Il Bosco di Sant’Antonio è situato a Pescocostanzo, ai piedi della Majella, ed è da sempre sinonimo di paesaggi fiabeschi, considerato in età classica un lucus, cioè una foresta sacra dedicata a Giove, nel medioevo fu consacrato a Sant’Antonio.

Il sentiero permette a tutti di godere della bellezza di un bosco pluricentenario, caratterizzato dalla presenza di alberi colossali, veri e propri monumenti naturali. Oltre al Faggio, vi crescono esemplari di Acero, Quercia, Pero selvatico, Tasso, Agrifoglio, Cerro e il raro Pero cordato e vi abitano specie animali pregiate come il Picchio dorsobianco, il Picchio dalmatino, la Balia dal collare, il Lupo, l’Orso e il Gatto selvatico.

A seconda della stagione si può godere delle sfumature di colore delle foglie e del sottobosco:

-in primavera e in estate si può godere del risveglio della foresta, del fresco, del suo verde rigoglioso;

-in autunno, il “foliage”, i colori caldi degli alberi, le sfumature delle foglie che iniziano a cadere sono una delizia per gli occhi e per il cuore;

-in inverno, i sentieri possono essere percorsi con le ciaspole, noleggiabili presso il chiosco adiacente l’area pic-nic.

Lo straordinario ambiente in cui è inserito il bosco di sant’Antonio, tra i monti Pizzalto e Rotella, avamposti della Majella, fanno di quest’area una delle più suggestive dell’intero territorio abruzzese.

Il Bosco di sant’Antonio è senz’altro una destinazione escursionistica che lascerà soddisfatti tutti i componenti della famiglia, dal più piccolo al più grande e che, per giunta, offre anche la possibilità di visitare i graziosi borghi della zona, primo fra tutti Pescocostanzo.

L’Abruzzo è anche questo! Cosa aspetti: prenota la tua vacanza in questa meravigliosa regione.

 

 

Il Bosco di Sant’Antonio
Vota questo articolo